Diabetologia

Diabetologia

La Diabelotogia è la branca della medicina che studia e cura il diabete

Il diabete (detto anche diabete mellito) è una malattia metabolica complessa e cronica caratterizzata da Iperglicemia, ovvero aumento del livello di glucosio (zucchero) nel sangue.

Alla base della malattia vi è un deficit assoluto e relativo di insulina, l’ormone prodotto dalle cellule beta del pancreas, che agisce regolando i livelli del glucosio nel sangue.

In pratica, l’insulina permette il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule, in modo che possa essere utilizzato (metabolizzato) per i differenti fabbisogni energetici dell’organismo.

Quando l’Iperglicemia si mantiene a lungo, insorge una serie di complicanze dovute essenzialmente al danno vascolare sia a livello dei piccoli vasi (microangiopatia) sia a livello dei grandi vasi (macroangiopatia).

Tali complicanze si manifestano a carico di diversi organi e apparati:

  • nefropatia diabetica (a livello renale)
  • Neuropatia diabetica (a livello del sistema nervoso centrale e periferico)
  • retinopatia diabetica (a livello della retina)
  • complicanze cardiovascolari

Cause

    Le due forme di diabete più comuni sono:
  • Il diabete di tipo 1, detto anche insulino-dipendente, che riguarda il 2-3 % circa di tutti i casi di diabete noto e in genere insorge nell’infanzia o nell’adolescenza. In questa forma, il pancreas non produce insulina perché le sue cellule beta risultano distrutte e nel sangue si ritrovano anticorpi diretti contro antigeni presenti proprio nelle cellule beta. Questa evidenza ha portato a considerare il diabete di tipo 1 come una malattia nella quale esiste un’anomala risposta del sistema immunitario a un agente esterno (batterio, virus, inquinante ambientale) o interno (risposta autoimmune) all’organismo.
  • Il diabete di tipo 2 è la forma più comune e rappresenta il 90% circa dei casi oggi diagnosticati. Si manifesta dopo i 30-40 anni e, dato che in questa forma l’insulina è presente, ma non funzionante, l’insorgenza del tipo 2 è stata attribuita alla concomitanza di diversi fattori di rischio, tra cui la familiarità per diabete, la sedentarietà, il sovrappeso e l’appartenenza ad alcune etnie.